RUOTARE LO SCHERMO - IL SITO E' VISIBILE SOLTANTO IN MODALITA' ORIZZONTALE

ROTATE THE SCREEN - THIS WEBSITE IS ONLY VIEWABLE IN LANDSCAPE MODE


SEMINARIO

In Italia si sta finalmente diffondendo una nuova cultura delle infrastrutture, più attenta all’innovazione e alla pianificazione: le imprese sono più orientate al miglioramento delle infrastrutture esistenti, all’upgrade tecnologico, agli impatti ambientali e sociali delle opere e alle ricadute sui territori. Anche il nuovo Governo sembra avere un nuovo approccio che mette al centro l’Analisi Costi Benefici e le nuove tecnologie.

In questo quadro, il seminario si pone l’obiettivo di analizzare e discutere con le istituzioni e le imprese:

  • I principali sviluppi attesi delle infrastrutture del Paese e i costi della loro mancata realizzazione;
  • I fabbisogni e gli strumenti finanziari per i nuovi investimenti;
  • I più significativi approcci alla Analisi Costi Benefici per la valutazione degli investimenti;
  • Il ruolo delle nuove tecnologie, in particolare dell’IoT, per la realizzazione delle opere del futuro.

read more

.

I migliori approcci per l’Analisi Costi Benefici.
Opportunità per imprese e istituzioni nei settori infrastrutturali
Milano, giovedì 19 aprile 2018. Ambrosianeum, sala Lazzati, via delle Ore 3

 In Italia si stanno facendo importanti passi avanti nell’adozione di metodi valutativi, in primis l’Analisi Costi Benefici (ACB), che considerino non solo gli aspetti finanziari ma anche gli impatti economici, sociali, ambientali e tecnologici legati alla realizzazione di investimenti e piani pubblici, soprattutto di tipo infrastrutturale, ciò nell’interesse di tutti gli stakeholder.

In quest’ottica, l’obiettivo del seminario è dibattere sulle questioni applicative della ACB nei principali settori infrastrutturali presentando modelli traslati da approcci già esistenti a livello nazionale e internazionale. Nel settore dei trasporti e in alcuni comparti del settore dell’energia, esistono già precise metodiche per la valutazione degli investimenti. In altri, invece, il dibattito è aperto e in alcuni casi si sta ragionando sulla definizione di metodologie specifiche.

Per questo verranno presentati e discussi, per ciascun settore, i metodi già in uso e gli approcci che potrebbero essere adottati dalle imprese, per meglio selezionare le infrastrutture, e dalle istituzioni, per valutare gli investimenti e allocare in modo efficiente le risorse.

Il seminario è a porte chiuse e a tavola rotonda. Dopo gli interventi dei main speaker, vi sarà una discussione aperta a tutti i partecipanti.


read more

L’Internet of Things ha un impatto notevole e conclamato in moltissimi comparti dell’economia e del sistema sociale. Ancora potenziale risulta però il grande beneficio che questo “paradigma trasversale” può avere in Italia e in particolare sulle infrastrutture. Ciò a causa di realizzazioni applicative limitate ancora sperimentali o stand alone, cioè isolate l’una dall’altra, e non sistemiche come sarebbe auspicabile.

L’obiettivo del seminario è evidenziare quali siano i modelli e le condizioni abilitanti che permettono di realizzare interventi con rilevanza almeno nazionale, aperti e interoperabili. Condizioni indispensabili affinché i progetti siano vantaggiosi per tutti. Infatti, in un ecosistema abilitante, le PA e le utilities possono attivare servizi innovativi e gestire al meglio le proprie infrastrutture, aggiornate con tecnologie su misura offerte dai produttori, integrate da applicazioni e servizi smart sviluppati da aziende e start-up ICT grazie agli open data; il tutto a beneficio dei cittadini, finalmente serviti da infrastrutture all’avanguardia.

Per questo interverranno gli operatori internazionali, per spiegare quali fattori garantiscono lo sviluppo sistemico delle tecnologie IoT (e M2M), le istituzioni, per illustrare quali azioni stanno intraprendendo per supportarne l’implementazione e le utilities e le imprese, per spiegare modelli e casi di successo.


read more

La transizione energetica richiederà ingenti risorse finanziarie, creando anche interessanti opportunità di investimento. Vari sono i fabbisogni finanziari per la transizione, ad esempio: estensione e innovazione nelle reti gas, elettricità, ma anche ricariche per auto elettriche; sviluppo di nuove tecnologie di generazione e per l’efficienza energetica; sistemi di accumulo; rilancio delle rinnovabili anche nuove o in contesti diversi; sviluppo del demand side management; sviluppo delle local grids.
D’altro canto, numerosi sono i soggetti istituzionali e non, pronti, a determinate condizioni, ad investire nella transizione: Fondi di private equity e infrastrutturali; banche e banche d’affari; banche di sviluppo; compagnie di assicurazione; fondi pensioni e previdenziali; Enti pubblici centrali e locali; Governo, Regioni. Il seminario ha l’obiettivo di discutere queste tematiche con i protagonisti del mondo finanziario e delle istituzioni.


read more

SAVE THE DATE

08 febbraio 2017

.

QUALIFICARE GLI INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI.

Esperienze e strumenti per ridurre gli sprechi

***

SITO WEB DELL’EVENTO

***

In Italia la spesa pubblica, soprattutto per infrastrutture, si rivela troppo spesso inefficiente e inefficace. Troppe le opere incompiute, mai avviate o scarsamente utilizzate. Tra le principali cause lo scarso utilizzo di strumenti di valutazione (ex ante ed ex post) degli impatti legati alla realizzazione di investimenti e piani pubblici, soprattutto di tipo infrastrutturale.
Diversamente, a livello internazionale, ad esempio nel Regno Unito, o a livello istituzionale, su tutte BEI e World Bank, ampio e diffuso è il ricorso a metodiche quali la Cost Benefit Analysis o l’Impact Analysis per la misurazione delle ricadute economiche, ambientali e sociali delle scelte pubbliche.
Ciò che emerge è una logica di selezione degli investimenti stessi basata sull’esistenza di una adeguata copertura finanziaria, piuttosto che sulla effettiva utilità dell’opera.

Allo scopo di ribaltare questo approccio, l’evento annuale della Infrastructure Unit ha l’obiettivo di:

  1. Sviluppare riflessioni e proposte su come ottimizzare la spesa pubblica, soprattutto per infrastrutture.
  2. Identificare le più efficaci logiche di selezione degli investimenti di rilevanza pubblica, ponendo al centro le priorità per il Paese e i risultati attesi.
  3. Avviare un tavolo di lavoro per la messa a punto di strumenti di valutazione (declinati per settore) da proporre alla Pubblica Amministrazione per la selezione delle priorità di investimento del Paese.

Il seminario è a porte chiuse e strutturato a tavola rotonda per favorire il dibattito e l’intervento di tutti i partecipanti. Il dibattito sarà anticipato dagli interventi di keynote speaker. Durante l’evento verranno illustrati i risultati dello Studio 2016 della Infrastructure Unit e verrà consegnato il Premio Sviluppo Infrastrutture.

 

La struttura del seminario

Gli strumenti per ottimizzare la spesa pubblica per le infrastrutture. Verranno identificate le esigenze della PA e presentati e discussi gli approcci adottati per la riqualificazione della spesa pubblica e la selezione degli investimenti prioritari.
Ritorno finanziario e impatto sociale e ambientale. Le esperienze delle imprese. Verranno identificate le esigenze delle imprese e analizzati gli strumenti adottati dalle stesse per la pianificazione degli investimenti e la valutazione dei loro impatti economici, ambientali e sociali.
Finanziamento delle infrastrutture e Analisi Costi Benefici per la collettività. Infine il punto di vista dei finanziatori che tendono sempre di più a includere, nelle valutazioni dei loro impieghi, logiche non strettamente finanziarie ma legate allo sviluppo economico, sociale e ambientale del territorio.


read more

Seminario

01 dicembre 2016
c/o Ambrosianeum, Via delle Ore, 3 – Milano

.

L’INTERNET OF THINGS PER LE INFRASTRUTTURE DI PUBBLICA UTILITÀ.
COME ACCELERARE LO SVILUPPO?

***

SCARICA IL PROGRAMMA DELL’EVENTO:

file-pdf Programma Iot 01-12-2016 (420)

***

Oramai è diffusa la consapevolezza che l’Internet of Things (IoT) avrà un impatto notevole in moltissimi comparti dell’economia e del sistema sociale. Il settore dei servizi pubblici e delle relative infrastrutture è certamente soggetto a grandi cambiamenti in questo senso, almeno potenziali. Tuttavia, le realizzazioni applicative di queste tecnologie tendono ad essere limitate e più lente dell’auspicato evidenziando come gli ostacoli siano vari e spesso non solo di natura tecnologica o economica.

Alla luce di ciò, l’obiettivo del seminario è duplice:

  1. Discutere le barriere esterne e interne alle imprese che rallentano l’evoluzione dell’IoT, considerando le principali tecnologie a supporto delle infrastrutture e dei servizi.
  2. Indicare soluzioni e strumenti per il loro superamento.

In questo quadro, si discuteranno casi ed esperienze nazionali.

Per favorire il confronto e la costruzione di proposte concrete, il seminario è a porte chiuse ed è strutturato a tavola rotonda. Sono previsti interventi di keynote speaker e, a seguire, un dibattito aperto a tutti i partecipanti.


read more