Osservatorio Costi del Non Fare
L'Osservatorio, giunto quest'anno alla quinta edizione, valuta gli impatti economici, sociali e ambientali dei ritardi nelle infrastrutturazioni strategiche nel nostro Paese. La metodologia, sviluppata dai ricercatori di Agici, si basa tra l’altro sulla Cost-Benefit Analysis; l’attenzione si concentra sui progetti infrastrutturali relativi ai settori dell'energia, dei rifiuti, della viabilità stradale e ferroviaria e dell'idrico. Il progetto intende anche approfondire le cause dell'inerzia e formulare proposte concrete utili al loro superamento.
Accanto al progetto principale, l’Osservatorio sviluppa ulteriori filoni:
- I CNF di progetto: che analizzano specifiche opere.
- I Benefici dell’Avere Fatto: che misurano i benefici legati alla realizzazione di singole infrastrutture.
- I CNF Regionali: con l’obiettivo di misurare i costi del mancato sviluppo di opere a livello regionale.
- I CNF nei Paesi in via di sviluppo.
- I CNF monografici: ad esempio sul nucleare.
Obiettivi
- Analizzare e diffondere le questioni connesse alla ritardata e/o mancata realizzazione delle infrastrutture in Italia (e anche all’estero).
- Misurare i costi per il Paese di tali ritardi.
- Proporre soluzioni per sbloccare lo sviluppo infrastrutturale del Paese.
Punti di forza
- È l’unico progetto che da oltre un lustro monitora e misura gli impatti economici, ambientali e sociali dei blocchi nella realizzazione delle infrastrutture.
- È ampiamente noto ai decision maker industriali e politici.
- È una iniziativa autorevole che non è mai stata oggetto di contestazioni od obiezioni.
- Ha stimolato il dibattito sulla categoria logica del “Fare” ora ampiamente diffuso nel mondo mediatico, politico ed economico.
- Ha individuato e analizzato le cause che frenano lo sviluppo del Paese.
- Ha proposto soluzioni poi riprese dal legislatore nazionale.
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