Osservatorio I Costi del Non Fare

Come selezionare le priorità infrastrutturali.
Il caso del Centro-Nord Italia.


Martedì 1 dicembre | 09:00 — 13:30 | Milano

Invia la tua richiesta di partecipazione

chiusura delle iscrizioni: lunedì 30 novembre ore 17.00

Convegno gratuito. Posti limitati.
Iscrizione obbligatoria e strettamente personale.
Riceverai una mail di conferma da parte della segreteria per formalizzare l'iscrizione.

Il decimo Workshop Annuale

L’individuazione e la selezione delle opere prioritarie sono momenti centrali e fondamentali della politica infrastrutturale di un Paese. La nuova strategia del Governo, attraverso le dichiarazioni del Ministro Delrio, ha indicato la strada per definirle, anche a livello regionale: superare la mera logica politica, guardando alla reale utilità per i territori e per il Paese. Occorre, insomma, scegliere quelle infrastrutture che generano i maggiori ritorni in termini non solo economici ma anche ambientali e sociali.

Il Convegno, con un taglio propositivo e territoriale, ha l’obiettivo di individuare le modalità di selezione e realizzazione delle infrastrutture strategiche per le regioni del Centro-Nord Italia e per il Paese. Ciò dal punto di vista dei diversi stakeholder: le istituzioni regionali, che devono individuare le priorità dei territori, gli operatori del settore che devono realizzare le opere e erogare i servizi, gli investitori che devono allocare in modo efficiente le risorse. Il dibattito considera i molteplici comparti del settore infrastrutturale italiano: l’energia, i rifiuti, l’idrico, la viabilità stradale e ferroviaria, la logistica e le reti digitali.

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Primo Panel

Le priorità infrastrutturali del Centro-Nord. Scelte politiche e utilità per i territori

Il primo panel è dedicato a individuare i reali fabbisogni infrastrutturali del Centro-Nord del Paese dal punto di vista delle istituzioni territoriali. Sono stati invitati a discuterne gli assessori delle Regioni e delle Città Metropolitane competenti in materia di infrastrutture. Il dibattito sarà incentrato sulle modalità di selezione delle opere prioritarie in un’ottica sia politico-amministrativa che di utilità sociale.

Secondo Panel

Le priorità di investimento per la mobilità e per le reti

Il secondo panel ha l’obiettivo di mettere a fuoco le strategie infrastrutturali degli operatori del settore. La discussione verterà sulla messa a fuoco delle loro priorità di investimento rispetto ai territori considerati. Attenzione sarà anche posta ai temi dell’innovazione tecnologica al servizio delle infrastrutture e della qualità delle opere.

Terzo Panel

Come accelerare lo sviluppo: finanza, regole, qualità dei progetti

Infine il terzo panel è dedicato agli investitori invitati a individuare le condizioni ottimali per rendere finanziabili le opere prioritarie del Paese: sia dal punto di vista del framework normativo e regolatorio che da quello della capacità progettuale di imprese e Pubbliche Amministrazioni.

Programma dell'Evento


09:00
Registrazione

09:20
Saluto ai partecipanti
Andrea Gilardoni - CNF e BOCCONI


09:30
Le proposte per lo sviluppo infrastrutturale delle regioni e del Paese
Stefano Clerici - CNF

09:50
Le priorità infrastrutturali nel Centro-Nord. Scelte politiche e utilità per i territori
Coordinatore del panel: Andrea Gilardoni - AGICI


Ne discutono i vertici delle Istituzioni regionali e comunali del Centro-Nord Italia:
Franco D’Alfonso - CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO
Edoardo Rixi - REGIONE LIGURIA
Alessandro Sorte - REGIONE LOMBARDIA
Francesco Balocco - REGIONE PIEMONTE
Paolo Ferrecchi - REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Interventi di:
Ugo Dibennardo - ANAS
Giorgio Botti - FERROVIE DELLO STATO ITALIANE


11:40
Le priorità di investimento nelle reti
Coordinatore del panel: Andrea Gilardoni - AGICI


Ne discutono:
Andrea Bossola - ACEA
Gianluigi Fioriti - ENEL
Roberto Barilli - HERA
Adel Motawi - TERNA
Michelangelo Suigo - VODAFONE


12:40
Come accelerare lo sviluppo: finanza, regole, qualità dei progetti
Federico Merola - ARPINGE
Andrea Tinagli - BEI

13:00
Premio Sviluppo Infrastrutture 2015 all’Area Metropolitana di Milano
Ritirano il riconoscimento Raffaele Cattaneo, Presidente del Consiglio Regionale Lombardo, e Pierfrancesco Maran, Assessore del Comune di Milano

13:15
Conclusioni

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Premio Sviluppo Infrastrutture 2015


Il Premio Sviluppo Infrastrutture 2015, promosso dalla Rivista Management delle Utilities e delle Infrastrutture è giunto alla quarta edizione. Verrà consegnato nel corso dell’evento ad una personalità, pubblica o privata, che si è particolarmente distinta nel settore.
Nelle scorse edizioni sono stati premiati:

2012

Mauro Moretti, per il contributo determinante all’Alta Velocità ferroviaria, opera di notevole prestigio per il Paese.

2013

Franco Bassanini, per il prezioso contributo scientifico, istituzionale e finanziario dato allo sviluppo infrastrutturale del Paese.

Pietro Salini, per aver creato un gruppo industriale di primissimo piano nel panorama infrastrutturale nazionale e internazionale.

2014

Carlo Malacarne, per la gestione della delicata separazione ENI-SNAM in una prospettiva di connessione delle reti gas europee.

Vainer Marchesini, per la capacità di reazione e di ricostruzione dopo il terremoto del 2012 che ha gravemente lesionato lo stabilimento emiliano.

Chi siamo

Osservatorio I Costi del Non Fare

L’Osservatorio “I Costi del Non Fare” da oltre dieci anni valuta, attraverso una metodologia sviluppata dai ricercatori Agici - in parte basata sulla Cost-Benefit Analysis - gli impatti economici, sociali e ambientali dei ritardi nella infrastrutturazione del nostro Paese. Esso, inoltre, si pone l’obiettivo di analizzare e diffondere le questioni connesse alla ritardata e/o mancata realizzazione delle infrastrutture in Italia e di proporre soluzioni per sbloccare lo sviluppo infrastrutturale del Paese. L'attenzione si concentra sui progetti infrastrutturali relativi ai settori dell'energia, dei rifiuti, della viabilità stradale e ferroviaria, della logistica, dell'idrico e delle telecomunicazioni.


Infrastructure Research and Advisory Unit

È la business Unit di Agici Finanza d’Impresa che da oltre 10 anni studia le problematiche relative allo sviluppo infrastrutturale del Paese nei settori Energia, Trasporti, Rifiuti, Idrico, Telecomunicazioni e Edilizia Socio-Assistenziale. Fin dalle origini ha svolto attività di ricerca, avanzando proposte per superare le criticità che bloccano la realizzazione delle opere; più di recente ha avviato una attività di advisory rivolta a imprese, pubbliche amministrazioni e investitori. Le aree di attività sono tre:

  • 1. L’Osservatorio “I Costi del Non Fare” (CNF)
  • 2. Il Quality Project Lab (QPLab)
  • 3. L’Advisory unit “Easy Solution”.


Agici Finanza d'Impresa

Agici Finanza d'Impresa è una società di ricerca e consulenza specializzata nel settore delle utilities, delle infrastrutture e dell'efficienza energetica. Collabora con imprese, associazioni, amministrazioni pubbliche e istituzioni per realizzare politiche di sviluppo capaci di creare valore.
L'approccio operativo e il rigore metodologico, supportati da un solido background teorico, assicurano un'elevata flessibilità che garantisce la personalizzazione delle soluzioni.
La conoscenza della realtà imprenditoriale, la pluriennale esperienza nei settori di riferimento e una vasta rete di relazioni nazionali e internazionali completano il profilo distintivo di AGICI.


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