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Il Progetto OSMM


Il progetto OSMM studia le tendenze in atto nel settore della mobilità ed individua possibili percorsi di decarbonizzazione coerenti con i nuovi paradigmi della domanda e gli obiettivi nazionali ed europei al 2030 e, in prospettiva, al 2050. Le attività del progetto OSMM sono finalizzata a orientare e supportare le decisioni di imprese e PA e le scelte degli investitori.

L’Optimal Sustainable Mobility Mix è la nuova area di ricerca e advisory della Unit Infrastrutture di Agici. Il progetto si pone l’obiettivo di fornire precise indicazioni per la transizione verso una mobilità sostenibile, nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi nazionali sanciti dal nuovo Piano Energia e Clima e in futuro dalla Long Term Strategy.

Gli studi, focalizzati su mobilità urbana ed extraurbana, passeggeri e merci, si concentrano su aspetti normativi, tecnologici, di mercato e infrastrutturali.

In particolare, attraverso la formulazione di diversi scenari al 2030 e al 2050 di opportuni mix di modalità di trasporto e fuel vengono valutati gli impatti sulle emissioni ed i consumi energetici dei possibili sviluppi del settore. Vengono, inoltre, identificati i fabbisogni infrastrutturale e finanziari necessari alla transizione verso modelli mobilità più sostenibili.

Le attività del progetto OSMM si sostanziano nella predisposizione di Report Annuali e seminari di approfondimenti sulle tematiche chiave del settore della mobilità in Italia.

I risultati delle ricerche sono presentati e discussi in Workshop Annuali a cui partecipano gli operatori del settore, la finanza, le istituzioni e le pubbliche amministrazioni.

 

Perché nasce l’OSMM?

La mobilità sostenibile è uno dei pilastri per raggiungere i target stabiliti a Parigi nel 2015. Tuttavia, il settore dei trasporti è l’unico che dal 1990 ha aumentato le proprie emissioni invece di ridurle, e oggi è responsabile di circa il 25% del totale dei gas climalteranti del Paese, al pari del settore energetico.

Data l’urgenza di azioni concrete, il progetto nasce per supportare le PA nel gestire la transizione verso una mobilità sostenibile e fornire alle imprese una panoramica delle opportunità di mercato emergenti.

 

Punti di forza:

1)      Visione comprensiva della tematica: sono analizzate le principali forme di trasporto privato e condiviso (su gomma e ferro), i diversi fuel (tradizionali e alternativi) e le infrastrutture abilitanti;

2)      Specificità dei risultati: le analisi sono condotte tenendo in considerazione le peculiarità dei diversi contesti urbani – dalle città metropolitane ai piccoli comuni;

3)      Messa a punto di strumenti concreti: sono definiti percorsi di decarbonizzazione su misura per i diversi contesti urbani attraverso l’individuazione di policy e infrastrutture ad hoc;

4)      Approccio olistico alla mobilità: sono integrate le visioni dei principali stakeholder del settore: utilities, operatori tecnologici e soggetti infrastrutturali.

 

Le attività 2019

  • Identificare un mix ottimale di modalità di trasporto merci e passeggeri;
  • Identificare un mix ottimale di fuel alternativi a quelli fossili;
  • Definire il fabbisogno di infrastrutture adeguato allo sviluppo delle diverse forme di mobilità;
  • Individuare il fabbisogno finanziario al 2030 e gli strumenti per soddisfarlo;
  • Identificare e suggerire un insieme di policy per il raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione;
  • Suggerire strategie per la pianificazione della mobilità urbana.

 

I partner 2019

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