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Quale futuro del mercato peruviano delle rinnovabili? Intervista a Henry Garcia, consulente del Governo del Perù

Quale futuro del mercato peruviano delle rinnovabili? Ecco l’intervista che AGICI ha organizzato con Qualenergia a Henry Garcia, consulente del Governo del Perù su tematiche cruciali quali efficienza energetica, geotermia ed biomasse. Maggiori informazioni su questo promettente mercato sono disponibili nel rapporto AGICI pubblicato a maggio 2014 “Opportunities for Foreign Investor in Peru RES Market” a questo LINK

 INTERVISTA

 Garcia, quali sono le caratteristiche che fanno del Perù un paese interessante per chi vuole investire in energie rinnovabili?

Innanzitutto l’economa peruviana è tra le più promettenti dell’America Latina. Negli ultimi 10 anni anni c’è stata una crescita media del 5-8%; la moneta locale è forte e l’inflazione è sempre rimasta sotto all’1-2%. Poi, in Perù ci sono diverse politiche per promuovere le rinnovabili, sia per la produzione di elettricità, che per i biocarburanti che per l’elettrificazione rurale. Il Perù si è imposto di ottenere dalle nuove rinnovabili il 5% della generazione elettrica e negli ultimi anni è stato introdotto un sistema di aste biennale per la produzione di energia da queste fonti. In questo modo si stanno per installare 80 MW di impianti solari, 142 MW di eolico, 27 MW di impianti a biomassa e 250 MW di impianti mini-idroelettrici. Prossimamente, non appena sarà completata la valutazione degli impatti ambientali, anche la geotermia potrà accedere alle aste. Altro capitolo è quello sui biocarburanti: c’è l’obbligo di miscelare il 7,8% di etanolo nella benzina e il 5% di biodiesel nel gasolio. Per effetto di questa politica si sono investiti quasi 500 milioni di dollari in tre impianti che producono biofuel.

 

Che tipo di incentivi ci sono?

Dal 2004 ci sono agevolazioni per la diffusione del gas naturale, che ne ha fatto aumentare molto i consumi sia nei trasporti che nella produzione elettrica. Per le aree rurali poi c’è una politica specifica per promuovere il solare. Il governo ha installato migliaia di impianti FV che danno elettricità a sistemi di telecomunicazione, comunità rurali, scuole e ospedali. Per l’elettrificazione rurale tramite fotovoltaico c’è una specifica tariffa incentivante finanziata dal governo. In totale si stima che finora si siano stati installati circa 40 MW di impianti. Altra opzione promossa per le aree rurali è l’eolico, ma le installazioni finora non sono state numerose. Presto anche le biomasse dovrebbero essere incluse nelle politiche per l’elettrificazione rurale: regole e incentivi dovrebbero arrivare nei prossimi mesi.

 

Com’è il mercato del fotovoltaico peruviano?

E’ in fase di crescita. In questo momento l’obiettivo è di installare 500mila impianti FV nelle aree rurali, partendo dagli attuali 50mila.

 

Questo ambizioso progetto per l’elettrificazione rurale dove la rete non arriva offre buone possibilità anche per il mercato degli accumuli?

Nell’elettrificazione rurale come sistemi di accumulo sono state usate soprattutto batterie, presenti negli impianti FV ed eolici che si sono stati finora installati. Spesso sono state usate batterie per auto per via del loro prezzo più basso. Il programma di elettrificazione rurale prevede che almeno 250mila impianti FV siano dotati di accumuli.

 

Il fatto che in Perù ci sia una rete elettrica ancora in fase di sviluppo è più un ostacolo o un’opportunità per le rinnovabili?

Ci sono circa 3,5 milioni di persone, più o meno 550mila famiglie, che al momento non hanno accesso all’elettricità. A circa la metà di questi l’elettricità arriverà con il fotovoltaico. Lo sviluppo della rete da questo punto di vista potrebbe frenare la diffusione del FV perché, potendo scegliere, molti preferiranno allacciarsi alla rete anziché installare un impianto solare. Va detto però che quando la rete è relativamente distante il costo per installare sistemi FV è nettamente inferiore a quello di estendere la rete: in tutte queste situazioni la politica energetica è di privilegiare l’elettrificazione tramite fotovoltaico.

 

L’intervista è stata pubblicata su QualEnergia.it il 02 maggio 2014 ed è parte dell’articolo dal titolo In Perù per l’elettrificazione rurale si punta sul fotovoltaico.

 

Henry Garcia is a chemical Engineer with a Master Degree on Energy Management. Energy Consultant with 15 year of experience in the Energy Sector. Regional Manager of GVEP International for Latin America and responsible for the monitoring and evaluation of 21 projects in 8 countries. International Consultant for European Commision, United Nations (FAO and PNUD), Japanese Consultant (West Japan Engineering) and USA Company (GreenMax Capital Advisors). 8 years of Experience in Energy Planning in the Ministry of Energy and Mines. Expert on Energy Planning and Modelling with Long Energy Alternative Planning (LEAP) and other models.