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Le smart infrastructure: l’ICT al servizio delle infrastrutture

In un contesto di risorse scarse è necessario concentrarsi sulle infrastrutture disponibili, ammodernandone e valorizzandone i profili. A tale scopo le tecnologie informatiche e della comunicazione possono contribuire molto. Lo studio 2013 dell’Osservatorio CNF  “Investimenti, norme e nuove tecnologie per le infrastrutture del futuro” ha per il primo anno posto l’attenzione sull’utilizzo dell’ICT al servizio delle infrastrutture, auspicando la nascita delle infrastrutture intelligenti. Ma cosa si intende esattamente con tale concetto?

Le innovazioni tecnologiche permettono di ottimizzare il livello di efficienza nella gestione delle infrastrutture, consentendo al contempo di erogare servizi migliori agli utenti. L’introduzione di tecnologie ICT, in particolare, permette di aumentare il livello di “smartness” dell’infrastruttura, la quale, da elemento passivo erogante servizi, diventa attivo, in grado di adattare le proprie funzionalità e di modulare i servizi sulla base dei dati che elabora. Da tali processi di upgrading tecnologico è possibile, attraverso investimenti piuttosto contenuti, ottenere ritorni in termini di razionalizzazione e ottimizzazione, evitando, in molti casi, di ricorrere ad interventi infrastrutturali pesanti e costosi.

Le infrastrutture intelligenti (SI) sono quelle in grado di elaborare dati (monitorarli, misurarli, analizzarli, comunicarli) e di “agire” in base agli stessi, grazie ad una serie di tecnologie innovative. La SI, dunque, non è passiva, bensì attiva, ossia in grado di adattare le proprie funzionalità e di erogare i servizi sulla base delle esigenze effettive che è in grado di rilevare. In questo senso, è corretto affermare che incorpora un’intelligenza. Nella nostra accezione, la condizione necessaria affinché la SI sia tale è che incorpori tecnologie comunemente denominate ICT.

Applicando le tecnologie ICT ai diversi comparti infrastrutturali si ottengono sistemi intelligenti che nella analisi possiamo categorizzare come segue:

  • Water Smart Grid;
  • Energy Smart Grid e E-mobility;
  • Intelligent Transport Systems.

Le tecnologie considerate hanno spesso lo scopo di garantire non solo una gestione dell’infrastruttura più efficiente ed efficace, ma anche una più elevata qualità dei servizi erogati. Dal punto di vista della gestione,i principali obiettivi sono:

  • Monitoraggio della “domanda” in tempo reale;
  • Costante monitoraggio dello stato dell’infrastruttura;
  • Riduzione dei costi di gestione;

Circa il servizio, i principali obiettivi sono:

  • Maggiori informazioni sullo stato del servizio;
  • Maggiore accessibilità e fruibilità;
  • Modulazione dei costi del servizio;
  • Aumento della sicurezza;
  • Maggiore tempestività degli interventi di manutenzione/ripristino;
  • Possibilità di supportare servizi a valore aggiunto.

Nella figura sottostante si riporta come esempio un modello di Intelligent Transport System.

Modello di Intelligent Transport System

Il tema è stato trattato in maniera più ampia e approfondita nello Studio 2013 “Investimenti, norme e nuove tecnologie per le infrastrutture del futuro” disponibile al questo LINK